UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BARI “ALDO MORO”
L’acquisizione e la riqualificazione degli edifici “Ex Enel” e “Ex Poste” da parte della Università degli Studi di Bari Aldo Moro rappresenta uno dei progetti più rilevanti di rigenerazione urbana nel centro di Bari. L’intervento rientra nel piano di sviluppo di un grande Campus universitario nel Centro Murattiano, destinato ad accogliere la Facoltà di Scienze della Formazione.
Gli edifici oggetto dell’intervento sono due strutture storiche e di grande valore architettonico per la città:
Edificio “Ex Enel” – progettato dagli architetti Vittorio Chiaia e Massimo Napolitano, situato tra via Crisanzio e via Suppa. Per molti anni è stato sede di Enel e rappresenta uno dei più significativi esempi di architettura moderna barese.
Edificio “Ex Poste” – progettato nel 1931 dall’architetto e ingegnere romano Roberto Narducci, situato tra via Nicolai, via De Rossi, via Garruba e piazza Cesare Battisti. In passato ha ospitato il Palazzo delle Poste e Telegrafi e il Palazzo delle Preture Unificate.
L’appalto per la riqualificazione è stato aggiudicato all’A.T.I. guidata da Garibaldi Fragasso S.r.l. in qualità di capogruppo mandataria.
I lavori hanno previsto un articolato programma di ristrutturazione edilizia e restauro conservativo, finalizzato alla valorizzazione di due edifici storici del patrimonio architettonico di Bari. Gli interventi principali hanno incluso:
rifunzionalizzazione degli spazi interni per attività universitarie
adeguamento e realizzazione dei nuovi impianti tecnologici
interventi di manutenzione straordinaria
restauro conservativo delle parti architettoniche di pregio
miglioramento della sicurezza e delle prestazioni degli edifici.
Il progetto contribuisce alla trasformazione del centro cittadino in un moderno polo universitario, capace di integrare patrimonio storico e nuove funzioni didattiche. La riqualificazione degli edifici Ex Enel ed Ex Poste rappresenta così un esempio significativo di recupero architettonico e valorizzazione urbana nel cuore di Bari.